Scuola e vita 2

per continuare il paragone: occorrono trasformazioni di Lorentz applicate al moto tridimensionale (e ancora non si sa se qualcuno ha fatto tutti i calcoli giusti e si è trovato un risultato coerente con la teoria di Einstein!) e occorre sapere per quale velocità conviene applicare invece le trasformazioni galileiane che ci fanno risparmiare tempo e neuroni! Insomma un matematico è meno bravo di un giocatore d’azzardo perchè il primo si aspetta la certezza e il riconoscimento dai calcoli e perde tempo nei calcoli e perde anche la visualizzazione completa del problema, il secondo invece concentra l’attenzione e le competenze sul risultato che desidera! ….il pensiero positivo!

Scuola e vita 2ultima modifica: 2009-06-27T17:55:00+02:00da a.antonia
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