11/09/2011

La mia felicità

La mia felicità

Un giorno ti incontrai

E quel giorno ti amai per sempre.

Poi ti persi sui passi

ottusi della ragione

e fu subito notte.

E nella notte udii

le note della pioggia

e furono lampi e tuoni

e furono frane e terremoti

e poi…

poi fu la luce.

Fu la luce del giorno

che accecò la ragione

e allora il cuore  

la guidò

e insieme

seguirono orme di felicità,

e ascoltarono la musica del vento

e annusarono gli odori  del mare

e salirono sui monti

e attraversarono le valli  

e giunsero alla sorgente dell’arcobaleno:

- lì un uomo accarezzava il suo cavallo selvaggio -

- Tu, ancora tu - 

- sei tu la mia felicità -

 

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